Deadline 2030: Il contributo per l'Isolamento a Cappotto

 

Perché gli obbiettivi dell’Agenda Globale dell’ONU per il 2030 sulla sostenibilità ambientale e il Sistema di Isolamento a Cappotto sono strettamente correlati?

Un recente articolo de Il Sole 24 Ore scatta una fotografia molto dettagliata della situazione italiana per quanto riguarda l’impegno del Bel Paese in materia di sostenibilità ambientale.

Secondo l’articolo, l’Agenda Globale dell’ONU annovera fra i principali obiettivi da raggiungere entro il 2030 le seguenti voci:

  • Ridurre i sussidi per i combustibili fossili
  • Sviluppare stili di vita più consapevoli
  • Sviluppare nuove tecnologie per produrre energia pulita
  • Ridurre le emissioni di gas serra
  • Ridurre la presenza di sostanze tossiche nei corsi d’acqua
  • Incrementare il riciclaggio dei rifiuti
  • Ridurre la quantità di polveri sottili nell’aria

In base ai dati resi noti da Eurostat, in Italia siamo più efficienti rispetto al resto dell’Europa nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nel riciclaggio dei rifiuti, mentre dobbiamo ancora migliorare le nostre prestazioni in materia di inquinamento dell’aria e produzione di gas serra.

Come valore assoluto in termini di tonnellate di CO2 equivalente prodotte per capita, infatti, ci attestiamo su valori superiori alla media europea, registrando addirittura un leggero aumento negli ultimi anni. Allo stesso modo, l’Italia è bollino rosso per quanto riguarda la concentrazione di PM2.5 o PM1 nell’aria che respiriamo.

Che cosa possiamo fare concretamente per abbassare questi valori e come può contribuire il ricorso a tecnologie avanzate nel settore dell’edilizia, come il Sistema di Isolamento a Cappotto?

L’Unione Europea, attraverso la Energy Union e il 2030 Climate e Energy Framework, lavora costantemente al delineamento e all’adozione politiche energetiche sostenibili volte al miglioramento dell’efficienza energetica dei paesi dell’UE.

In particolare, gli studi più autorevoli dimostrano che in tutta Europa, fra le cause dell’eccessivo consumo energetico, il dato più allarmante viene dall’energia necessaria per gli edifici. Contrariamente a quanto si crede, infatti, questa voce ha un peso nettamente superiore a quello delle emissioni di sostanze nocive e tossiche provocate dal settore dei trasporti motorizzati.

In particolar modo, la dispersione o l’inefficienza termica degli edifici dovuta all’assenza di isolamento termico o a isolamenti non efficaci, provoca ogni anno un aumento dei consumi energetici per il riscaldamento degli involucri nelle stagioni più fredde e per il condizionamento degli stessi nei mesi più caldi. In Italia, ad esempio, numerosi edifici e abitazioni non sono isolati o sono isolati in modo inadeguato e questo si apprezza sia sul patrimonio edile esistente sia sulle nuove costruzioni.

Spingere sulla sensibilizzazione delle istituzioni e dell’opinione pubblica all’importanza dell’adozione di politiche e iniziative volte all’efficientamento energetico degli edifici attraverso la realizzazione di Sistemi di Isolamento a Cappotto diventa un imperativo per il nostro paese e per tutta l’Europa.

Il Sistema di Isolamento a Cappotto di Qualità promosso dal Consorzio Cortexa è in grado di migliorare l’efficienza energetica degli involucri abitativi permettendo di ridurre sensibilmente la quantità di energia necessaria per gli impianti di riscaldamento e condizionamento che nel nostro paese, se ci pensiamo, sono in funzione praticamente tutto l’anno.

Attraverso una massiva adozione del Cappotto Termico su scala nazionale, potremo ridurre considerevolmente i consumi di energia per gli edifici e conseguentemente le emissioni di gas serra così nocivi alla nostra salute e a quella del pianeta. Queste iniziative, affiancate alla nostra già efficace propensione al riciclaggio dei rifiuti e al trend positivo di produzione di energia verde, daranno una spinta notevole nella direzione del traguardo fissato dall’UE per il 2030.

In questo contesto, le politiche finanziarie nazionali in materia di detrazioni e incentivi per l’adozione di sistemi volti all’efficientamento energetico svolgono un ruolo fondamentale. Nel nostro paese, chi decide di intervenire sulla propria abitazione realizzando un Sistema di Isolamento a Cappotto può accedere alla massima aliquota dell’ecobonus (65%) previsto dalla legge di Bilancio 2018.

La realizzazione del Cappotto Termico è infatti l’unico sistema di coibentazione di strutture opache verticali che garantisce il massimo risultato richiesto dalla legge per aderire allo sgravio fiscale. Per tutti i dettagli sulle detrazioni e gli incentivi fiscali sulla casa e sulla riqualificazione energetica degli edifici vi rimandiamo al nostro articolo sulla Finanziaria 2018.