Dettagli realizzazione del cappotto termico: La zoccolatura

 

La zona della zoccolatura del Sistema a Cappotto termico

Per ottenere un buon risultato in termini di efficienza energetica, estetica e durabilità del Sistema a Cappotto termico esterno, oltre a seguire le indicazioni di applicazione indicate nel Manuale Cortexa, è importante soffermarsi e dedicare la massima attenzione ai dettagli di progettazione ed esecuzione, che sono un valido aiuto per il progettista e per l’impresa esecutrice.

Di seguito approfondiamo l’isolamento della zona della zoccolatura, che rappresenta un’area sensibile e fondamentale per la durata del cappotto termico, sia perché potrebbe costituire una zona di contatto con il terreno, sia perché potrebbe avere un’elevata esposizione agli urti e agli spruzzi d’acqua.

La zona della zoccolatura dell’edificio identifica la fascia della parete esterna che dalla quota del terreno si eleva per un’altezza minima di circa 30 cm. Tale zona è normalmente soggetta a spruzzi di acqua. Qui si possono verificare anche maggiori sollecitazioni sul Sistema a Cappotto termico, dovute a sporcizia ed azioni meccaniche che possono portare alla necessità di utilizzare prodotti e cicli diversi rispetto alle altre superfici della facciata.

L’acqua piovana rappresenta un fattore di rischio non solo per il cappotto termico ma anche per l’edificio, quindi si deve cercare di allontanarla dalla facciata con accorgimenti costruttivi, tipo la realizzazione di uno strato drenante con ghiaia e tubi di raccolta acqua, l’applicazione di prodotti per bloccare l’umidità di risalita capillare, una adeguata pendenza della pavimentazione esterna, quando è presente, meglio se isolata con un giunto strutturale dall’edificio.

Nel caso di necessità di maggiore resistenza agli urti è possibile poi utilizzare sistemi di finitura con rasanti con maggiori prestazioni meccaniche, o addirittura raddoppiare lo strato di intonaco armato con rete (utilizzando dunque 2 reti).

In alternativa, per avere maggiori resistenze agli urti nella zona della zoccolatura, è possibile rivestire il sistema con lastre in fibrocemento o con rivestimenti ceramici o lapidei. Nel caso di rivestimenti “pesanti” è necessario in genere fissare meccanicamente la rete di armatura dell’intonaco di base al supporto, avendo cura poi di realizzare il fissaggio dei rivestimenti modulari (piastrelle, lastre in pietra, ….) seguendo le specifiche tecniche dei detentori del sistema.

Vediamo di seguito alcuni tipi di configurazione della zona della zoccolatura.

 

ZOCCOLATURA RIENTRANTE

Normalmente, in presenza di zoccolatura rientrante rispetto alla superficie corrente, si esegue la chiusura inferiore del Sistema di Isolamento a Cappotto con l’utilizzo di profili non forati, preferibilmente in alluminio, poiché non aggredibile dalla ruggine. Tali profili vengono fissati alla parete tramite tasselli ad espansione posizionati ad un interasse di 30 cm, per correggere i difetti di planarità della superficie, e collegati tra loro tramite specifici elementi di raccordo. Lo spazio tra supporto e profilo di chiusura deve essere chiuso con l’impiego di collanti o nastri di guarnizione, per evitare che si inneschi “l’effetto camino”, come dai particolari dei disegni 1a e 1c pagine 79 e 81.

Dettagli realizzazione del cappotto termico: La zoccolatura

 

CORTEXA Dettagli realizzazione del cappotto termico zoccolatura 1c

Con l’aumento dello spessore medio delle lastre isolanti i profili di chiusura possono rappresentare un ponte termico, nel caso di una zoccolatura rientrante esente da ponti termici si utilizza un profilo gocciolatoio in plastica come da particolare disegni 1b e 5 pagine 80 e 86.

CORTEXA Dettagli realizzazione del cappotto termico zoccolatura 1b

 

CORTEXA Dettagli realizzazione del cappotto termico zoccolatura 5

ZOCCOLATURA CON SUPERFICIE A FILO

Altra configurazione di zoccolatura è quella che prevede la superficie a filo, con rivestimento separato o rivestimento continuo. Nel primo caso si separano i cicli del rivestimento del Sistema a cappotto termico e della zoccolatura, mentre nel secondo caso il rivestimento del Sistema si applica anche alla zona della zoccolatura, ma in questo caso seguendo le indicazioni del produttore come da particolare disegno 2 pagina 82.

CORTEXA Dettagli realizzazione del cappotto termico zoccolatura 2

RACCORDO DELLA ZOCCOLATURA CON L’ISOLAMENTO A CAPPOTTO

Nel caso di raccordo della zoccolatura con l‘isolamento perimetrale, la lastra isolante che scende sotto la quota terreno deve essere tagliata a 45° rispetto alla parete e rivestita con intonaco di fondo armato con rete, che prosegue fino al lato inferiore della lastra, mentre l’impermeabilizzazione prosegue sulla parete e l’intonaco di finitura portato fino a 15 cm sotto la quota terreno, come da particolare disegno 1c pagina 81. Nel caso in cui le lastre della zoccolatura abbiano uno spessore maggiore rispetto alla lastra perimetrale, si deve effettuare un raccordo obliquo per raccordare ed impermeabilizzare le lastre, come da particolare disegni 1a, 1b e 2 pagine 79, 80 e 82.

CORTEXA Dettagli realizzazione del cappotto termico zoccolatura 1a

 

TIPOLOGIE DI ISOLAMENTO

Affinché le indicazioni riportate nei dettagli siano funzionali all’applicazione, i prodotti da utilizzare nella zoccolatura di qualsiasi sistema realizzato con vari isolanti, prevede l’impiego di lastre isolanti in polistirene espanso sinterizzato EPS, secondo EN 13163 con conduttività termica non superiore a 0,035 W/m2K e classe E di reazione al fuoco secondo EN 13501-1, resistenti all’acqua battente, con maggiore resistenza alla compressione (almeno 150 kPa). In alternativa si possono utilizzare anche lastre isolanti in polistirene espanso estruso XPS, secondo EN 13164.

 

RIVESTIMENTI PER LA ZOCCOLATURA

Con i vari componenti del Sistema di Isolamento a Cappotto impiegati sotto quota del terreno, si utilizzano rivestimenti impermeabili come: malte di armatura a base cementizia elastiche, guaine bituminose liquide ed eventuali protezioni con guaine a bottoni.

Per consultare tutti i dettagli di realizzazione scaricate il manuale di applicazione del sistema a Cappotto dalla pagina http://www.cortexa.it/index.php/it/informazione-specialisti/manuale-di-applicazione/manuale-per-applicazione-del-sistema-a-cappotto.html

Nota legale: i disegni, oggetto di questa descrizione non costituiscono un’attribuzione diretta di responsabilità.