Decalogo Cortexa: i 10 punti chiave dell'impegno costante per la qualità

Cortexa, il consorzio italiano per la tutela del Sistema a Cappotto, sostiene l’utilizzo di misure di controllo della qualità del Sistema a Cappotto. Il Sistema di Cappotto di qualità è quello descritto da Cortexa nel Manuale di Posa, secondo il quale l’Isolamento a Cappotto di qualità è solo ed esclusivamente quello proposto come Sistema completo, in grado di dare agli investitori una base affidabile di garanzia e sicurezza. Parte integrante della qualità del Sistema sono anche la corretta progettazione e la posa in opera eseguita a regola d’arte.

Le aziende che hanno deciso di fondare e di aderire a "Cortexa - Consorzio per la cultura del Sistema a Cappotto" hanno scelto di impegnarsi per la qualità e di garantire in maniera continuativa i requisiti tecnici obbligatori indicati nel DECALOGO DEL CONSORZIO:

 

Primo Punto

I materiali dovranno essere in possesso delle certificazioni che ne garantiscano la qualità in riferimento alle normative vigenti al momento della loro produzione.

I kit, intesi come sistemi di isolamento termico a cappotto completi e garantiti come qualità e prestazioni dal produttore, devono essere dotati del Benestare Tecnico Europeo ETA riferito alle linee guida ETAG 004 o delle necessarie certificazioni definite secondo le normative EN conformi al regolamento europeo per i prodotti da costruzione.

Secondo Punto

I pannelli termoisolanti devono presentare idoneo formato per consentire la corretta distribuzione interna delle tensioni termiche e comunque non superare una superficie massima di 1 m2 per pannello.

Lo spessore sarà conforme alle esigenze termoigrometriche ma comunque non inferiore a 4,0 cm. Sono in deroga le sole zone di imbotte delle aperture.

Terzo Punto

I pannelli di polistirene espanso sinterizzato devono essere a norma EN 13163, a ritardata propagazione di fiamma, classificati secondo la norma EN13501-1, e con caratteristiche tecniche specifiche per applicazione a cappotto (in ottemperanza alla ETAG 004 e alla EN 13499) per la quale devono essere opportunamente certificate. Pannelli di caratteristiche speciali sono ammessi in zone con particolari esigenze (es. parte bassa della facciata a contatto con il terreno).

I pannelli di lana minerale devono essere a norma EN 13162, con massa volumica superiore a 90 kg/mc, incombustibili, classificati secondo la norma EN 13501-1, e con caratteristiche tecniche specifiche per applicazione a cappotto (in ottemperanza alla ETAG 004 e alla EN 13500).

Quarto Punto

I pannelli devono essere applicati con il lato lungo in orizzontale, partendo dal basso verso l’alto, con le fughe verticali sfalsate, a metà o almeno a ¼ del pannello, così come devono essere sfalsate anche negli angoli.

Quinto Punto

Per l’incollaggio dei pannelli il collante si dispone a forma di cordolo al perimetro e di 2 o 3 punti centrali in modo da ricoprire i pannelli in misura superiore al 40% della loro superficie.

L’incollaggio a tutta superficie è ammesso nel caso di applicazione su supporti sufficientemente planari.

Sesto Punto

I tasselli ad espansione devono essere idonei al supporto e conformi alle linee guida ETAG 014 e al sistema certificato secondo ETAG 004.

I tasselli possono essere omessi per applicazione su supporto portante come laterizio o calcestruzzo senza intonaco, nel caso di sistemi in polistirene espanso sinterizzato.

Settimo Punto

Paraspigoli, profili di rinforzo e di collegamento devono far parte del kit del sistema, e vanno applicati dopo la stesura della massa collante e con successivo annegamento degli stessi.

Ottavo Punto

L’intonaco sottile armato con rete deve sempre prevedere la stesura della massa rasante in quantità sufficiente a creare uno spessore di almeno 3 mm e a strato fresco l’interposizione di una rete di fibra di vetro con appretto antialcalino e antidemagliante facente parte del sistema.

Uno strato di regolarizzazione a completa copertura della rete è sempre consigliabile e lo spessore totale dell’intonaco armato deve essere di minimo 3,0 mm.

Nono Punto

Il rivestimento di finitura, preceduto da un primer se previsto dal produttore, deve essere di tipo strutturato, con spessore minimo di 1,5 mm; spessori maggiori migliorano la protezione e la resistenza meccanica del sistema.

Nel caso di utilizzo di finiture con granulometria inferiore a 1,5 mm lo spessore minimo dovrà essere garantito applicando più strati.

Il colore della finitura deve avere un indice di riflessione alla luce superiore a 20.

L’utilizzo di colori con indice di riflessione inferiore a 20 deve essere supportato da idonee dichiarazioni di idoneità tecnica.

Decimo Punto

I soci e affiliati Cortexa si impegnano a rispettare il “Manuale di Applicazione del Sistema a Cappotto” Cortexa nella sua totalità.