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Campagna Advertising 2008

Una casa ben isolata può ridurre fino all'81% il suo fabbisogno di calore*.
*dati riferiti ad una villetta monofamiliare, nel passaggio da classe E a classe A grazie ai migliori interventi di isolamento termico. Studio di ARPA Lombardia, anno 2005.

Il Cappotto termico Cortexa garantisce un cospicuo risparmio di energia per il riscaldamento perché riduce la dispersione termica all'esterno dell'edificio ed elimina definitivamente i ponti termici, conferendo una protezione termica omogenea e continua su tutto l'edificio.

Con l'applicazione del Cappotto termico di qualità del Consorzio la costante dispersione di calore dalle pareti viene efficacemente ostacolata e la temperatura degli ambienti si mantiene uniforme, con un evidente aumento del comfort abitativo e del benessere, sia d'inverno che d'estate. In particolare il Cappotto termico Cortexa nel periodo estivo impedisce l'eccessivo surriscaldamento delle murature dovuto all'irraggiamento solare, e nella stagione fredda limita fortemente la dispersione del calore all'esterno.
Infatti l'involucro esterno isolante mantiene una temperatura superiore a quella che si avrebbe se l'isolante fosse posto all'interno, giacché una parete isolata dall'esterno immagazzina molto calore quando viene posto in funzione l'impianto di riscaldamento. Poiché la sua temperatura raggiunge valori molto prossimi a quelli dell'ambiente interno, la parete esterna garantisce una efficace schermatura dei così detti "ponti termici", cioé i punti nevralgici dell'edificio responsabili della dispersione di calore, come travi e pilastri che, se privi di isolamento termico, costituiscono normalmente un vero e proprio punto debole degli edifici.

Se poi abbiamo una parete esterna con massa superficiale elevata, l'accumulo di calore risulta sensibile e quindi giungono molto attenuate le variazioni esterne della temperatura. Ne consegue che la temperatura interna non risente né di interruzioni del riscaldamento durante le ore notturne, come previsto per legge, né di punte estreme delle oscillazioni della temperatura esterna invernale. In conclusione, il comfort abitativo risulta migliore rispetto all'isolamento dall'interno, ottenendo anche una migliore regolazione della temperatura dei locali.