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Campagna Advertising 2008

Una abitazione confortevole ha una temperatura interna costante*.
*Se la temperatura abitativa subisce sbalzi, il corpo umano dissipa energia e avverte disagio.
Cfr. Mencuccini C. e Silvestrini V., Fisica I, Meccanica-Termodinamica, Liguori Editore, Napoli, 1996.

Il Cappotto Cortexa garantisce il comfort totale nelle abitazioni, mantenendo costante la temperatura ideale sia d'inverno che d'estate, grazie all'ottimale isolamento delle pareti esterne dell'edificio.
Oggi, grazie agli elevati standard di qualità della vita, ci aspettiamo da un edificio che il clima interno sia sempre idoneo alle nostre necessità ed al nostro benessere. Lo stile di vita della nostra società "industrializzata" ci porta a trascorrere più del 90% del nostro tempo in ambienti climatizzati, residenze, luoghi di lavoro, di attività e/o ricreazione.
Per garantire il comfort abitativo in ogni tipo di edificio è essenziale partire da una corretta progettazione, definendo i requisiti da imporre all'involucro e scegliendo i parametri progettuali che aggiungano valore all'abitare.
Definiti questi requisiti, si procede all'individuazione delle soluzioni tecnologiche più adatte a garantirli, rendendoli compatibili con i vincoli architettonici ed economici esistenti.
Le soluzioni tecnologiche da adottare si possono raggruppare in due categorie:

  1. passive, cioè costituite dall'edificio stesso, dalla sua forma, orientamento, esposizione, sistema costruttivo, isolamento termico e Cappotto termico
  2. attive, costituite da apparecchiature, controlli e regolazioni installate per graduare il consumo di energia e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Il comfort abitativo si ottiene con un adeguato isolamento delle strutture in modo tale che la temperatura dell'aria interna sia molto simile alla temperatura delle superfici interne dell'abitazione. Infatti è una evidenza scientifica che il bilancio termico del corpo umano sia anch'esso regolato dalle leggi della termodinamica. Poichè la temperatura del corpo umano è costante (pari circa a 37°C) la sua energia interna è costante, e dunque, in virtù del primo principio della termodinamica, il bilancio dell'energia scambiata con l'ambiente deve andare in pareggio.
Il nostro metabolismo corporeo (cioè la combustione delle calorie del cibo) fornisce energia in continuazione. Questa energia deve essere dissipata dal corpo verso l'ambiente esterno attraverso i meccanismi della conduzione, della convezione, dell'irraggiamento e dell'evaporazione. Se la temperatura ambiente è più bassa del corpo, esso dissipa troppa energia e tende a raffreddarsi: o ci si copre con indumenti più o meno pesanti, o il metabolismo deve intensificarsi e si avverte disagio.
Il comfort dell'ambiente è determinato inoltre anche e soprattutto dalle caratteristiche delle pareti dell'ambiente in cui ci si trova, pareti con le quali si scambia calore per irraggiamento. In vicinanza di una parete non isolata, ad esempio, in inverno si avverte una sensazione di freddo anche se la temperatura dell'aria non è inferiore a 20°C (temperatura di comfort per il corpo umano).
Il Cappotto termico di qualità del consorzio Cortexa risolve tutti i problemi relativi all'isolamento e garantisce dunque il miglior comfort abitativo interno, sia d’estate che d’inverno.