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Progettazione cappotto termico

Progettazione capotto termico: i riferimenti normativi

Per oltre un decennio, in Italia, per la progettazione cappotto termico e per la posa qualificata del cappotto il riferimento tecnico unico è stato il Manuale di Applicazione del Sistema a Cappotto Cortexa, che vi consigliamo di scaricare e consultare.
A giugno 2018, grazie anche all’iniziativa del Consorzio e all’importante contributo dei tecnici del Consorzio Cortexa, è stata inoltre pubblicata la norma UNI/TR 11715:2018, contenente il rapporto tecnico sulla “Progettazione e posa in opera di sistemi di isolamento termico a cappotto” e basata sul Manuale Cortexa. Questa norma rappresenta attualmente l’unico riferimento normativo per la progettazione del cappotto termico in Italia.

Progettazione cappotto termico: quali aspetti devono essere tenuti in considerazione per modellare correttamente l’intervento?

La buona riuscita di un intervento di isolamento termico dell’involucro edilizio si basa sul rispetto di tre aspetti principali: la scelta di un Sistema di Isolamento Termico a Cappotto di qualità; la corretta progettazione cappotto termico e dell’intervento; la posa a regola d’arte, ad opera di applicatori esperti e dalle competenze certificate.
In questa pagina affronteremo i principali punti da tenere in considerazione quando si progetta un intervento che prevede l’applicazione del Sistema a Cappotto. Per una consulenza più approfondita e dettagliata sulla progettazione del cappotto termico puoi comunque richiedere una consulenza gratuita sul cappotto termico agli esperti di Cortexa.

Per una corretta progettazione cappotto termico, in grado di garantire un risultato di qualità, è necessario tenere presenti tre passaggi fondamentali:

  • il calcolo termico del cappotto termico, necessario per calcolare le prestazioni dei componenti del Sistema di Isolamento Termico a Cappotto, soddisfare le aspettative del committente e i requisiti normativi e di legge;
  • lo studio dei dettagli costruttivi del cappotto termico, necessario per evitare errori quali la formazione di ponti termici o il distacco di parti del cappotto;
  • la progettazione della posa in opera del cappotto termico, necessaria per garantire una applicazione a regola d’arte del Sistema.

Progettazione cappotto termico: il calcolo termico

Le basi per giungere ad una progettazione cappotto termico di qualità, vengono gettate tramite il calcolo termico. Si tratta di un’attività che consente di calcolare le prestazioni dei vari elementi che compongono il Sistema a Cappotto, prestazioni che andranno a determinare – assieme ad altri requisiti – la classe energetica dell’edificio in questione.
Il calcolo termico del Sistema a Cappotto viene influenzato da vari fattori. Vediamoli assieme:

  • luogo di installazione del cappotto o ubicazione dell’edificio: tutti i parametri di confronto del calcolo termico, come, ad esempio, le trasmittanze termiche di riferimento, le trasmittanze termiche limite per edifici esistenti, l’irradianza media del mese di massima insolazione, variano e sono influenzate dall’ubicazione dell’edificio, sia in termini di orientamento (ad esempio, quante e quali facciate sono esposte all’irraggiamento solare) sia in termini di ubicazione geografica (ad esempio, una casa in zona montana in Trentino Alto Adige avrà esigenze di isolamento termico differenti rispetto ad una casa nella zona più calda della Sicilia);
  • destinazione d’uso dell’edificio: in base alla destinazione d’uso, l’edificio presenterà caratteristiche differenti, comportamenti d’utilizzo e influssi interni differenti. Nel calcolo termico il parametro della destinazione d’uso è rilevante specialmente per quanto concerne la classe di concentrazione del vapore all’interno degli edifici. Va da sé che la cucina di un ristorante, un monolocale o un ufficio potrebbero presentare livelli di concentrazione del vapore diversi, in base anche alle attività che vengono svolte all’interno dell’edificio e al numero di persone che lo occupano;
  • limiti normativi da rispettare e prestazioni desiderate mediante l’applicazione del cappotto termico: il calcolo termico è influenzato dai valori normativi, ossia dai livelli di consumo energetico prefissati da leggi e norme vigenti. Il calcolo termico è inoltre influenzato dalle prestazioni che si desidera raggiungere mediante l’applicazione del Sistema a Cappotto. Al di là dei requisiti normativi e di legge, infatti, investitori, progettisti e committenti potrebbero decidere di ottenere un’efficienza energetica maggiore rispetto a quella richiesta da norme e leggi, sia per ottenere maggiore comfort abitativo che per realizzare interventi che aumentano il valore dell’immobile sul mercato e lo preservano più a lungo;
  • il supporto sul quale verrà applicato il sistema di isolamento termico a cappotto: è fondamentale tenere in considerazione la tipologia di supporto sul quale verrà effettuato l’intervento, ad esempio se si tratta di legno, calcestruzzo o laterizio. I pannelli isolanti impiegati nel sistema presentano diverse caratteristiche, che possono essere più o meno adeguate al supporto sul quale si andrà ad effettuare l’intervento;
  • umidità e formazione di condensa e muffa: quando si prevede l’Applicazione di un sistema di Isolamento Termico a Cappotto, è necessario che il progettista verifichi che sia il Sistema che il supporto sul quale verrà posato siano perfettamente asciutti. In caso contrario il rischio di generare problemi di condensa o muffa è molto elevato;
  • tipologia di materiale per l’isolamento termico: il mercato propone diverse tipologie di materiali isolanti, che presentano diverse caratteristiche e prestazioni e che possono adattarsi in maniera migliore ad un supporto o tipologia di edificio piuttosto che ad un altro. Oltre alla tipologia, anche lo spessore del materiale isolante potrà variare in base alle prestazioni dello stesso e al livello di risparmio energetico che si desidera ottenere.

Progettazione cappotto termico: verifica, studio e progettazione dei dettagli costruttivi

La progettazione dei dettagli costruttivi è essenziale per la corretta progettazione cappotto termico. Questo aspetto è strettamente legato alla posa a regola d’arte del sistema. Un mancato studio dei dettagli costruttivi da parte del progettista e una mancata indicazione al posatore di come gestirli e realizzarli può essere fonte di gravi problematiche al cappotto, che potrebbero inficiare la durata del Sistema a Cappotto e creare danni alla facciata. Di seguito elenchiamo solo alcuni dei dettagli costruttivi da considerare. Per un approfondimento in merito a questi punti vi invitiamo a scaricare il Manuale di Applicazione del Cappotto Termico Cortexa:

  • collegamento di base del cappotto termico: il collegamento alla base del cappotto è da curare in maniera molto attenta per evitare infiltrazioni di acqua. Scelta del pannello isolante, della rasatura e del sistema di impermeabilizzazione sono fondamentali per la tenuta del cappotto termico in questo punto strategico;
  • collegamento del cappotto termico con il tetto: l’isolante che riveste la facciata dovrà essere portato in sommità. Il raccordo tra cappotto e tetto è un punto critico, che potrebbe generare sia ponti termici che infiltrazioni d’acqua. Pertanto è fondamentale progettarlo nel minimo dettaglio tenendo conto della tipologia di tetto, quale tetto piano o tetto a falda;
  • raccordo del cappotto termico a altri elementi: i raccordi del cappotto termico ad elementi quali tetti, davanzali, balconi devono essere progettati e realizzati con la massima cura, al fine di garantire la continuità del materiale isolante ed eliminare i ponti termici;
  • raccordo cappotto termico alle finestre: la giunzione in prossimità delle finestre è un punto strategico la cui progettazione deve essere specifica, in base alle caratteristiche che presenta il progetto. Nel Manuale di Applicazione del Sistema a Cappotto di Cortexa potrete trovare spiegazioni e disegni tecnici per il raccordo del cappotto termico a finestra con attacco in mezzeria, il raccordo del cappotto alle finestre con attacco a filo esterno, il raccordo del sistema a cappotto alle finestre con attacco esterno alla muratura;
  • altri dettagli di raccordo: quando si progetta un cappotto termico, anche i “piccoli” dettagli sono importanti. Un elemento che fino a poco fa veniva costantemente sottovalutato erano gli avvolgibili e le tapparelle di cui quasi tutte le abitazioni sono dotate. Il dettaglio di raccordo del cappotto termico al cassonetto che contiene avvolgibili e tapparelle è invece fondamentale per evitare la formazione di ponti termici che comprometterebbero la qualità dell’intervento.

Progettazione cappotto termico: progettazione della posa in opera

Come accennato, la qualità di un intervento di Isolamento Termico a Cappotto è determinata dalla qualità del Sistema a Cappotto, dalla sua progettazione e dalla posa. Questi elementi sono strettamente connessi ed è importante sottolineare che l’applicazione del cappotto termico non è mero compito dell’impresa esecutrice o dell’applicatore specializzato. La posa in opera del cappotto termico riguarda anche il progettista, che ha il compito di analizzare attentamente l’intervento da progettare, scegliere correttamente gli elementi che andranno a comporre il Sistema di Isolamento a Cappotto e le loro prestazioni e, infine, valutare attentamente l’installazione. Solo grazie ad un lavoro di dettaglio da parte del progettista, l’applicatore sarà in grado di realizzare la cosiddetta posa “a regola d’arte”.

Progettazione cappotto termico: rivolgiti agli esperti di Cortexa

Se stai seguendo un progetto specifico e senti la necessità di un supporto personalizzato per il tuo caso particolare, è possibile richiedere una consulenza gratuita ai tecnici Cortexa e, per un approfondimento sulla corretta progettazione e posa del Cappotto Termico, consultare il Manuale di Applicazione del Sistema di Isolamento a Cappotto.


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