IL CAPPOTTO TERMICO

Il cappotto termico, detto anche isolamento a cappotto, è la misura migliore per raggiungere l’efficienza energetica degli edifici

 

INFORMAZIONI GENERALI

cappotto termico cortexa

Grazie ad un cappotto termico esterno, progettato e realizzato ad opera d’arte da parte di professionisti qualificati, è infatti possibile ottenere un isolamento in grado di limitare le dispersioni termiche e:

  • migliorare il comfort abitativo
  • generare sensibili risparmi sulle bollette
  • valorizzare gli immobili
  • massimizzare gli investimenti effettuati.  

Inoltre un isolamento a cappotto di qualità è in grado di proteggere l’ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni di CO2.

Negli ultimi anni sono stati varati numerosi provvedimenti da parte del Governo a favore della ristrutturazione degli edifici, sotto forma di detrazioni fiscali, e la riqualificazione energetica realizzata mediante un cappotto termico rientra tra gli interventi che godono di queste facilitazioni.

Per tutti questi motivi realizzare un cappotto termico esterno è un investimento in grado di abbinare importanti risparmi economici ad un elevato comfort abitativo a fronte di costi velocemente ammortizzabili.   

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI TECNICHE

cappotto termico cortexa

Il cappotto esterno è la tecnologia più innovativa per garantire la massima protezione termica degli edifici.

In particolare l’isolamento a cappotto consente di ottimizzare le prestazioni energetiche per le seguenti tipologie di edifici:

  • a basso consumo (consumi per il riscaldamento inferiori a 50 kWh/m2anno)
  • case passive (consumi per il riscaldamento inferiori a 15 kWh/m2anno)
  • edifici che producono più energia di quanta ne consumino

L’isolamento a cappotto viene identificato a livello europeo con il termice ETICS, ovvero “External Thermal Insulation Composite System”.

Il cappotto termico esterno è quindi identificato come un Sistema composto da diversi elementi e, di conseguenza, solo se tutti i molteplici elementi costitutivi sono di eccellente qualità si può parlare di cappotto termico di qualità.

Inoltre, per garantire la durata e la qualità di un isolamento a cappotto è necessario che la messa in opera sia realizzata in modo qualificato e professionale.

Il Consorzio Cortexa, grazie al rispetto del decalogo della qualità sottoscritto dalle aziende aderenti e all’applicazione e diffusione delle indicazioni contenute nel suo “Manuale per l’applicazione del Sistema a Cappotto”, tutela la qualità del Sistema di Isolamento Termico a Cappotto secondo questi principi.

Il Sistema di isolamento a cappotto è realizzato fissando meccanicamente, con tasselli e profili, un materiale isolante alla parete.

Il cappotto termico viene poi completato con un intonaco di finitura ed, eventualmente, con l’applicazione di rivestimenti speciali.

L’intonaco utilizzato nel cappotto termico esterno è costituito da uno o più strati applicati in opera, di cui il primo, applicato direttamente sui pannelli isolanti senza intercapedine ventilata o strato divisorio, contiene una rete di armatura di rinforzo.

Più nello specifico, i componenti del Sistema di isolamento a cappotto sono:

  • la malta adesiva / i collanti per il fissaggio dei pannelli isolanti
  • i tasselli per il fissaggio meccanico aggiuntivo
  • i materiali termoisolanti e le protezioni da surriscaldamento estivo
  • le malte e le reti di armatura
  • gli intonaci di fondo / rasatura
  • gli intonaci di finitura
  • i rivestimenti speciali
  • i prodotti per la sigillatura dei giunti
  • gli accessori quali la rete angolare, i paraspigoli e i profili per raccordi e bordi e per i giunti di dilatazione, i profili per zoccolatura e i nastri di guarnizione

Come già detto, oltre alla qualità dei suoi elementi costitutivi, la qualità di un cappotto termico è legata anche alla sua corretta posa in opera.

A tale scopo gli applicatori dovranno:

  • controllare la conformità al Sistema dei prodotti forniti sul cantiere
  • controllare che sia presente la marcatura CE (di solito apposta dal produttore sul prodotto, il suo imballaggio, sul rivestimento del pallet e sui documenti di accompagnamento)
  • applicare il sistema secondo le istruzioni del “Manuale per l’applicazione del Sistema a Cappotto”, salvo diverse indicazioni da parte del produttore.

I riferimenti normativi da tenere presenti per l’isolamento a cappotto sono:

  • ETAG 004: Linee guida tecniche europee per sistemi isolanti a cappotto per esterni con intonaco
  • ETAG 014: Linee guida tecniche europee per tasselli in materiale plastico per sistemi isolanti a cappotto
  • EN13162: Isolanti termici per edilizia – Prodotti di lana minerale (MW)
  • EN13163: Isolanti termici per edilizia – Prodotti di Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS)
  • UNI EN 13499: Isolanti termici per edilizia - Sistemi compositi di isolamento termico per l'esterno (ETICS) a base di polistirene espanso
  • UNI EN 13500: Isolanti termici per edilizia - Sistemi compositi di isolamento termico per l'esterno (ETICS) a base di lana minerale


SETTE MOTIVI PER SCEGLIERE IL CAPPOTTO

Capotto Termico Cortexa

Usare un isolamento a cappotto garantisce molteplici vantaggi, ma i suoi principali benefici in termini di risparmio energetico e tutela ambientale possono essere riassunti in 7 punti chiave:

1 - Il cappotto termico protegge il clima e l’ambiente

Con il cappotto termico esterno il consumo energetico degli edifici può essere ridotto in modo significativo, sia in inverno che in estate.

Proiettato sui circa 200.000 di edifici presenti in Europa, l’utilizzo di un Sistema di isolamento a cappotto potrebbe ridurre le emissioni di CO2 di alcune migliaia di tonnellate ogni anno. Inoltre un utilizzo diffuso del cappotto termico ridurrebbe il ricorso alle fonti di energia fossile e nucleare necessarie per far fronte ai continui aumenti di consumo di energia dovuti allo stile di vita del mondo occidentale. E neppure il ricorso alle energie rinnovabili costituirebbe una soluzione, poiché un edificio dotato di uno scarso isolamento termico continuerebbe a consumare troppo e, quindi, a sprecare troppa energia, indipendentemente dalla fonte da cui proviene.

La forma di energia più sostenibile è e rimane quella risparmiata, obiettivo il cui conseguimento è più facilmente raggiungibile grazie alla corretta applicazione di un cappotto termico esterno di qualità.

2 - Il cappotto termico esterno aiuta a risparmiare denaro

L’applicazione di un Sistema di isolamento a cappotto permette di avere bollette molto più leggere, sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo. Un beneficio importante per tutti, dai locatari che ridurranno le spese per i consumi di energia; ai pensionati, spesso costretti a vivere con pensioni modeste, che potranno concedersi qualche spesa in più; fino ai proprietari di immobili che otterranno, mediante il risanamento energetico o la costruzioni di edifici a basso consumo, degli edifici con un valore di mercato maggiore.

3 - Il cappotto termico significa investire in valore reale

In un mercato dell’edilizia, come quello europeo, caratterizzato da un forte rallentamento in atto, l’applicazione di un Sistema di isolamento a cappotto rappresenta un investimento a lungo termine, visto che il costo dell’energia continuerà ad aumentare, valorizzando sempre di più gli edifici a basso consumo

Capotto Termico Cortexa

4 - Il cappotto termico permette di creare nuovi posti di lavoro

Una crescita del numero di interventi di risanamento energetico legati all’applicazione di un Sistema di isolamento a cappotto può infatti generare centinaia di posti di lavoro che non possono essere trasferiti all’estero, aiutando a superare la crisi occupazionale. Inoltre i lavori legati ad un cappotto termico esterno richiederanno e coinvolgeranno tutti i livelli di competenza: dall’operaio all’artigiano, dall’ingegnere al geometra e all’architetto, dal costruttore all’applicatore.

5 - Il cappotto termico accresce la competitività dell’Europa

In Europa l’economia è fortemente condizionata dall’importazione di energia ed i crescenti costi energetici avranno un forte impatto su di essa. Per questo la riduzione dei consumi energetici legata all’isolamento termico degli edifici potrà impattare in modo positivo sui trend economici dei prossimi anni, senza considerare le opportunità che si presenteranno per le aziende che si specializzeranno sui temi del cappotto termico esterno e dell’efficienza energetica.

6 - Il cappotto termico migliora il comfort abitativo

Il Sistema di isolamento a cappotto consente di avere temperature gradevoli all’interno delle abitazioni, di inverno che d’estate, senza generare grandi consumi di energia. Inoltre un buon cappotto termico esterno può garantire anche un efficace isolamento acustico, limitando i fastidiosi rumori esterni o provenienti da appartamenti o edifici limitrofi o confinanti.

7 - Il cappotto termico è bello

I produttori di Sistemi di isolamento a cappotto offrono una vasta gamma di possibili soluzioni, in grado di realizzare quasi tutti i “sogni architettonici”. In caso di risanamento, il cappotto termico esterno può essere applicato preservando l’architettura esistente, laddove edifici meno belli o attrattivi possono invece essere migliorati con un buon intervento di applicazione di un cappotto termico. In caso di nuovi progetti, infine, il Sistema di Isolamento a Cappotto non pone alcun limite alla creatività del progettista.


LA QUALITA’ DEL CAPPOTTO TERMICO

Decalogo Cortexa: i 10 punti chiave dell'impegno costante per la qualità

Capotto Termico Cortexa

Cortexa, il consorzio italiano per la tutela del Sistema di isolamento a cappotto, sostiene l’utilizzo di misure di controllo della qualità del cappotto termico esterno. Il Sistema di isolamento a cappotto di qualità è quello descritto da Cortexa nel Manuale di Posa, secondo il quale il  cappotto termico di qualità è solo ed esclusivamente quello proposto come Sistema completo, in grado di dare agli investitori una base affidabile di garanzia e sicurezza. Parte integrante della qualità del Sistema di isolamento a cappotto sono anche la corretta progettazione e la posa in opera eseguita a regola d’arte.

Le aziende che hanno deciso di fondare e di aderire a "Cortexa - Consorzio per la cultura del Sistema a Cappotto" - hanno scelto di impegnarsi per la qualità e di garantire in maniera continuativa i requisiti tecnici obbligatori indicati nel DECALOGO DEL CONSORZIO:

Primo Punto I materiali dovranno essere in possesso delle certificazioni che ne garantiscano la qualità in riferimento alle normative vigenti al momento della loro produzione. I kit, intesi come sistemi di isolamento termico a cappotto completi e garantiti come qualità e prestazioni dal produttore, devono essere dotati del Benestare Tecnico Europeo ETA riferito alle linee guida ETAG 004 o delle necessarie certificazioni definite secondo le normative EN conformi al regolamento europeo per i prodotti da costruzione.

Secondo Punto I pannelli termoisolanti devono presentare idoneo formato per consentire la corretta distribuzione interna delle tensioni termiche e comunque non superare una superficie massima di 1 m2 per pannello. Lo spessore sarà conforme alle esigenze termoigrometriche ma comunque non inferiore a 4,0 cm. Sono in deroga le sole zone di imbotte delle aperture.

Terzo Punto I pannelli di polistirene espanso sinterizzato devono essere a norma EN 13163, a ritardata propagazione di fiamma, classificati secondo la norma EN13501-1, e con caratteristiche tecniche specifiche per applicazione a cappotto (in ottemperanza alla ETAG 004 e alla EN 13499) per la quale devono essere opportunamente certificate. Pannelli di caratteristiche speciali sono ammessi in zone con particolari esigenze (es. parte bassa della facciata a contatto con il terreno). I pannelli di lana minerale devono essere a norma EN 13162, con massa volumica superiore a 90 kg/mc, incombustibili, classificati secondo la norma EN 13501-1, e con caratteristiche tecniche specifiche per applicazione a cappotto (in ottemperanza alla ETAG 004 e alla EN 13500).

Quarto Punto I pannelli devono essere applicati con il lato lungo in orizzontale, partendo dal basso verso l’alto, con le fughe verticali sfalsate, a metà o almeno a ¼ del pannello, così come devono essere sfalsate anche negli angoli.

Quinto Punto Per l’incollaggio dei pannelli il collante si dispone a forma di cordolo al perimetro e di 2 o 3 punti centrali in modo da ricoprire i pannelli in misura superiore al 40% della loro superficie. L’incollaggio a tutta superficie è ammesso nel caso di applicazione su supporti sufficientemente planari.

Capotto Termico Cortexa

Sesto Punto I tasselli ad espansione devono essere idonei al supporto e conformi alle linee guida ETAG 014 e al sistema certificato secondo ETAG 004. I tasselli possono essere omessi per applicazione su supporto portante come laterizio o calcestruzzo senza intonaco, nel caso di sistemi in polistirene espanso sinterizzato.

Settimo Punto Paraspigoli, profili di rinforzo e di collegamento devono far parte del kit del sistema, e vanno applicati dopo la stesura della massa collante e con successivo annegamento degli stessi.

Ottavo Punto L’intonaco sottile armato con rete deve sempre prevedere la stesura della massa rasante in quantità sufficiente a creare uno spessore di almeno 3 mm e a strato fresco l’interposizione di una rete di fibra di vetro con appretto antialcalino e antidemagliante facente parte del sistema. Uno strato di regolarizzazione a completa copertura della rete è sempre consigliabile e lo spessore totale dell’intonaco armato deve essere di minimo 3,0 mm.

Nono Punto Il rivestimento di finitura, preceduto da un primer se previsto dal produttore, deve essere di tipo strutturato, con spessore minimo di 1,5 mm; spessori maggiori migliorano la protezione e la resistenza meccanica del sistema. Nel caso di utilizzo di finiture con granulometria inferiore a 1,5 mm lo spessore minimo dovrà essere garantito applicando più strati. Il colore della finitura deve avere un indice di riflessione alla luce superiore a 20. L’utilizzo di colori con indice di riflessione inferiore a 20 deve essere supportato da idonee dichiarazioni di idoneità tecnica.

Decimo Punto I soci e affiliati Cortexa si impegnano a rispettare il “Manuale di Applicazione del Sistema a Cappotto” Cortexa nella sua totalità.  

 

Requisiti Tecnici

a) I requisiti tecnici del Sistema di Isolamento a Cappotto Durante la progettazione e la fase di appalto dei Sistemi di Isolamento a Cappotto occorre verificare che: Il Sistema ETICS previsto sia correttamente dimensionato per l‘isolamento termico richiesto e garantisca un passaggio del vapore adeguato (es. sufficiente isolamento degli imbotti delle aperture). Siano rispettate le norme antincendio dei regolamenti nazionali. Siano disponibili indicazioni sulla morfologia del territorio adiacente all‘edificio ed i relativi carichi di vento caratteristici per definire il fissaggio meccanico supplementare, se previsto (tassellatura). Giunti, raccordi, perforazioni e dettagli siano progettati mettendo a disposizione chiare indicazioni di realizzazione. Giunti e raccordi siano realizzati in modo da resistere alla pioggia battente e impedire la formazione di umidità sul retro del Sistema ETICS. Gli elementi di fissaggio, ad esempio per persiane, ringhiere, tapparelle, siano realizzati in modo da consentire un montaggio stabile e privo di ponti termici.

Capotto Termico Cortexa

b) La posa del Sistema di Isolamento a Cappotto La posa del Sistema a Cappotto può essere iniziata solo alle seguenti condizioni: Tutte le installazioni nel supporto sono già state realizzate e le tracce sono già state accuratamente chiuse, salvo il caso di attraversamenti necessari (es. cavi per linee di illuminazione esterne). Tutte le fughe e le cavità del supporto sono state accuratamente chiuse. Tutte le superfici che non devono essere rivestite (vetro, legno, alluminio, davanzali, marciapiedi) sono predisposte con protezioni idonee. Il supporto non presenta affioramenti di umidità evidenti. Intonaci interni e massetti sono stati applicati e sono già asciutti. Assicurarsi che vi sia una ventilazione sufficiente. Tutte le superfici orizzontali come attici, coronamenti murari, cornicioni, prevedono adeguate coperture per evitare un’eventuale infiltrazione di acqua nel Sistema ETICS durante e dopo la posa. Per raccordi, chiusure e particolari architettonici si dispone di istruzioni precise per la realizzazione in opera. Le aperture sono state previste in modo che raccordi e giunti possono essere installati garantendo l’impermeabilità alla pioggia. È stata eseguita una verifica dell‘idoneità del supporto e sono state prese le eventuali misure correttive. In caso di costruzioni già esistenti, sono state rimosse le cause di umidità di risalita, efflorescenze saline e simili e la muratura risulta asciutta. Non introdurre additivi non previsti dal Sistema (antigelo o simili) a collante, intonaco di fondo (rasante) o intonaco di finitura né alle pitture protettive. In presenza di ponteggi è necessario verificare che la lunghezza degli ancoraggi rispetti lo spessore del Sistema, che vi sia un‘adeguata distanza (rispettare le norme di sicurezza vigenti nei singoli paesi) dalle superfici murarie (spazio di lavoro) e che attraverso gli ancoraggi non possa penetrare acqua (eseguire le perforazioni in direzione obliqua verso l‘alto). Utilizzare le schermature adatte per la protezione della facciata, del supporto e dei singoli strati dall’azione degli agenti atmosferici (sole, vento, pioggia). I valori limite indicati possono essere superati per eccesso o difetto da prodotti di Sistema specifici del produttore.  

c) L'allestimento e la gestione del Cappotto in cantiere Il corretto allestimento del cantiere comprende anche una corretta conservazione (stoccaggio) dei componenti del Sistema ETICS. Durante l‘intera fase di lavorazione, asciugatura e indurimento, la temperatura ambientale, del supporto e dei materiali deve essere almeno + 5°C (per intonaci a base di silicati almeno + 7°C). Anche condizioni atmosferiche sfavorevoli come ad esempio temperature superiori a + 30°C, vento o esposizione diretta alla luce del sole (irraggiamento solare) possono modificare le caratteristiche di lavorazione. In questi casi è necessario prendere precauzioni aggiuntive come l‘ombreggiamento tramite reti. Assicurarsi inoltre che le malte vengano impastate esclusivamente con acqua fredda (con qualità di acqua potabile). In estate, ad esempio, non utilizzare mai l’acqua che si è riscaldata per la permanenza nel tubo di gomma. In autunno ed in primavera è consentito l‘utilizzo di acqua a temperatura ambiente (max. 30°C). Le condizioni atmosferiche (es. pioggia o nebbia) possono avere effetti negativi sull‘asciugatura o la presa dei materiali. E' raccomandabile predisporre una protezione dei ponteggi.

Note: Le tolleranze del Sistema a Cappotto finito si riferiscono alla planarità del Sistema stesso e non alla verticalità della superficie. Il rispetto delle tolleranza di planarità è da verificarsi solo nel caso di difetti tecnici o estetici. La valutazione delle facciate in condizione di luce radente non è significativa ai fini dell’accettabilità secondo la esecuzione a “regola d’arte”. Ombre che si creino in condizione di luce radente possono rappresentare difetti estetici solo nel caso in cui le tolleranza di planarità sopra indicate vengano superate.  

Formazione

L’ETAG 004, nella sezione in cui definisce i criteri di valutazione della conformità all‘uso dei Sistemi ETICS, richiede che la realizzazione delle opere sia effettuata da installatori in possesso di adeguata formazione. In attesa di una disciplina normata dell’istruzione, Cortexa ha sviluppato e promuove corsi di formazione per la corretta applicazione del Sistema a Cappotto. I singoli soci di Cortexa, presso le proprie sedi e con personale proprio, garantiscono il corretto svolgimento dei corsi, attenendosi ad un programma comune, nel quale vengono affrontati concetti di base, quali la fisica delle costruzioni, la diagnostica di cantiere e la preparazione dei supporti, per poi approfondire l’applicazione pratica, a partire dalla realizzazione di porzioni di Sistema, tecniche di incollaggio, uso corretto dei tasselli, applicazione della malta d’armatura e della rete di rinforzo, stesura delle differenti tipologie di finitura e dei dettagli costruttivi più frequenti in cantiere.   Alla fine di ogni sessione, viene rilasciato un “Attestato di partecipazione” e quindi di prima qualificazione. L’attestato ha valenza personale, ovvero individua e si riferisce al singolo partecipante.  

Rispetto delle Normative 

Capotto Termico Cortexa

a) La certificazione energetica degli edifici L’attestato di certificazione energetica degli edifici documenta il consumo energetico delle strutture abitative, in ottemperanza alle più recenti normative italiane in materia. Questo tipo di attestato è obbligatorio sia per gli interi edifici che per la compravendita di tutti i singoli appartamenti. Inoltre, esso è necessario per l’ottenimento dei finanziamenti previsti per il miglioramento delle strutture verticali opache. Dal 1° gennaio 2012 sono infatti scattati nuovi obblighi in merito alla prestazione energetica degli edifici previsti a livello nazionale. Il D.Lgs. n. 28 di marzo 2011, di recepimento della Direttiva Europea 2009/28/CE, con l' art.13 stabilisce che tutti gli annunci commerciali di vendita immobiliare, dall'editoria, alla tabellonistica fino ai portali web e tutti gli altri mezzi di comunicazione dovranno riportare l'indice di prestazione energetica globale dell'edificio o della singola unità immobiliare oggetto di compravendita. E’ evidente che gli immobili con prestazioni energetiche scadenti avranno un valore di mercato inferiore agli altri. La consapevolezza e la conoscenza dei consumatori in questo settore si consoliderà velocemente così come è avvenuto nell’ambito degli elettrodomestici. Grazie all’Isolamento a Cappotto di qualità garantito dal Consorzio Cortexa si potrà arrivare ad ottenere la migliore Classe Energetica (Classe A) prevista dalla normativa (D.Lgs. 192/05 e successive modifiche previste nel D.Lgs. 311/06). Tali norme prevedono sia migliori criteri di progettazione delle nuove costruzioni, con una specifica attenzione al contenimento dei consumi energetici, sia interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti.   

b) Riferimenti normativi per il Sistema a Cappotto I riferimenti normativi per il Sistema a Cappotto sono:

  • ETAG 004: Linee guida tecniche europee per sistemi isolanti a cappotto per esterni con intonaco
  • ETAG 014: Linee guida tecniche europee per tasselli in materiale plastico per sistemi isolanti a cappotto
  • EN13162: Isolanti termici per edilizia – Prodotti di lana minerale (MW)
  • EN13163: Isolanti termici per edilizia – Prodotti di polistirene espanso (EPS)
  • EN 13499 Isolanti termici per edilizia – Sistemi Compositi di Isolamento Termico per l’Esterno (ETICS) a base di polistirene espanso – Specifiche
  • EN 13500 Isolanti termici per edilizia – Sistemi Compositi di Isolamento Termico per l’Esterno (ETICS) a base di lana minerale – Specifiche  

 

 

Rispetto dell'Ambiente

Il Protocollo di Kyoto è il trattato internazionale in materia di rispetto per l’ambiente sottoscritto a Kyoto l’11 dicembre 1997 da più di 160 Paesi, tra cui l’Italia. Il documento sancisce l’obbligo per gli Stati aderenti di operare una drastica riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti in una misura non inferiore al 5,2% rispetto alle emissioni registrate nel 1990 (considerato come anno di riferimento) nel periodo che va dal 2008 al 2012. In occasione del Consiglio europeo del marzo 2007, l’UE si è impegnata ulteriormente a ridurre del 20% le sue emissioni di C02 entro il 2020. Essendo il consumo energetico del patrimonio immobiliare una delle voci più pesanti, l’isolamento a cappotto contribuirà in grandissima misura al raggiungimento di questo obiettivo.


VANTAGGI DEL SISTEMA A CAPPOTTO

Comfort abitativo

Isolamento a Cappotto Cortexa

Una abitazione confortevole ha una temperatura interna costante*.

*Se la temperatura abitativa subisce sbalzi, il corpo umano dissipa energia e avverte disagio. Cfr. Mencuccini C. e Silvestrini V., Fisica I, Meccanica-Termodinamica, Liguori Editore, Napoli, 1996.

Il cappotto termico Cortexa, isolando le pareti esterne dell’edificio, massimizza il comfort abitativo, mantenendo costante la temperatura ideale, sia d’inverno che d’estate. Sempre di più gli elevati standard di qualità della vita ci portano a richiedere edifici con un clima interno sempre idoneo alle nostre esigenze di benessere, considerando anche che le abitudini di vita della nostra società “industrializzata” ci portano a trascorrere più del 90% del nostro tempo di ambienti climatizzati, siano essi residenze, luoghi di lavoro o di attività e/o ricreazione. Il comfort abitativo di ogni tipo di edificio si basa, innanzitutto, su una corretta progettazione che definisca i requisiti da imporre all’involucro esterno e scelga i parametri progettuali che aggiungano valore all’abitare. Definiti questi requisiti, si procede all'individuazione delle soluzioni tecnologiche più adatte a garantirli, rendendoli compatibili con i vincoli architettonici ed economici esistenti.

Le soluzioni tecnologiche da adottare si possono raggruppare in due categorie:

  1. passive, cioè costituite dall'edificio stesso, dalla sua forma, orientamento, esposizione, sistema costruttivo, isolamento termico e cappotto termico
  2. attive, costituite da apparecchiature, controlli e regolazioni installate per graduare il consumo di energia e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

E’ un adeguato isolamento delle strutture a garantire il comfort abitativo, poiché in questo modo la temperatura dell'aria interna risulta molto simile alla temperatura delle superfici interne dell'abitazione. Infatti è una evidenza scientifica che il bilancio termico del corpo umano sia anch'esso regolato dalle leggi della termodinamica. Poichè la temperatura del corpo umano è costante (pari circa a 37°C) la sua energia interna è costante, e dunque, in virtù del primo principio della termodinamica, il bilancio dell'energia scambiata con l'ambiente deve andare in pareggio. Il nostro metabolismo corporeo (cioè la combustione delle calorie del cibo) fornisce energia in continuazione. Questa energia deve essere dissipata dal corpo verso l'ambiente esterno attraverso i meccanismi della conduzione, della convezione, dell'irraggiamento e dell'evaporazione. Se la temperatura ambiente è più bassa del corpo, esso dissipa troppa energia e tende a raffreddarsi: o ci si copre con indumenti più o meno pesanti, o il metabolismo deve intensificarsi e si avverte disagio. Il comfort dell'ambiente è inoltre determinato anche e soprattutto dalle caratteristiche delle pareti dell'ambiente in cui ci si trova, pareti con le quali si scambia calore per irraggiamento. In vicinanza di una parete non isolata, ad esempio, in inverno si avverte una sensazione di freddo anche se la temperatura dell'aria non è inferiore a 20°C (temperatura di comfort per il corpo umano). Il cappotto termico di qualità del consorzio Cortexa risolve tutti i problemi relativi all'isolamento e garantisce dunque il miglior comfort abitativo interno, sia d’estate che d’inverno.

 

Risparmio economico

Isolamento a Cappotto Cortexa

Le spese troppo alte per l'abitazione sono il principale problema relativo alla casa per il 62,9 % delle famiglie italiane*.

*Istat, Indagine multi-scopo annuale sulle famiglie "Aspetti della vita quotidiana", Anno 2006.   

 

Nel 2011 le spese per la casa rappresentano il 28,9% del totale, contro il 19,2% per i generi alimentari.

 

Il 35,8% degli italiani dichiara di avere ridotto la quantità o la qualità degli alimenti consumati per potere coprire tutte le spese. 

*Istat, “Consumi delle Famiglie”,  Anno 2011.

Il Sistema di isolamento a cappotto di qualità Cortexa abbatte la dispersione termica e, di conseguenza, il consumo di energia necessaria sia per il riscaldamento che per il raffreddamento. In questo modo il cappotto termico può ridurre le bollette di almeno il 45%. E sempre di più, in futuro, il valore di un immobile sarà legato non solo alla qualità della costruzione, ma anche all’efficienza delle spese di gestione, così come garantito dal cappotto termico esterno di Cortexa. L’investimento economico previsto per l’installazione di un Sistema di isolamento a cappotto garantito da Cortexa è facilmente ammortizzabile, nel giro di 3/5 anni, ed assicura un cappotto termico assolutamente performante in termini di risparmio energetico in edilizia.

I vantaggi economici legati ad un Sistema di isolamento a cappotto Cortexa non si fermano solo al risparmio energetico, ma investono numerosi altri aspetti.

  • con il cappotto termico esterno, a parità di isolamento termico, aumenta lo spazio fruibile internamente rispetto ai sistemi di isolamento posati all’interno dell’edificio e non in facciata, aspetto molto importante nelle costruzioni moderne.
  • un Sistema di isolamento a cappotto riduce le spese ddi manutenzione interna, evitando la formazione di macchie di polvere, umidità e muffa.
  • il cappotto termico può essere utilizzato anche per migliorare l’isolamento di costruzioni vecchie, riducendo così le spese di gestione del riscaldamento.
  • il cappotto termico, se utilizzato nelle costruzioni esistenti, non provoca disturbi agli abitanti dell’edificio oggetto di ristrutturazione, in quanto l’intervento per l’applicazione del cappotto termico riguarda solo la facciata.
  • con l’applicazione di un Sistema di isolamento a cappotto la struttura portante dell'edificio risulta in quiete termica, ed evita così le tensioni che nascono dai frequenti cambiamenti di temperatura dovuti all'irraggiamento solare ed alle escursioni termiche stagionali. L'edificio, offrendo una resistenza meccanica e di tenuta agli agenti meteorici, evita la formazione delle ben note fessurazioni dei rivestimenti esterni dovute all'azione alternata dell'irraggiamento solare e del gelo, e quindi anche le spese per la manutenzione esterna dell'edificio si riducono
  • un edificio isolato con il cappotto termico di qualità Cortexa aumenta di valore grazie alla certificazione energetica degli edifici, in vista delle rilevanti modifiche introdotte nello scenario sociale e legislativo dal protocollo di Kyoto e, specificamente in territorio Italiano, delle direttive e incentivi introdotti dal decreto legislativo 311/06.

 

Protezione dal caldo

Isolamento a Cappotto Cortexa

Il raffrescamento degli edifici è tra le cause del preoccupante incremento dei consumi energetici*. *Cfr. "Electricity Consumption and Efficiency Trends in the Enlarged European Union: Status Report 2006", condotto dall'Institute for Environment and Sustainability (IES) del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea.

Tra il 1993 e il 2009, i consumi degli Stati Uniti per refrigerare le case sono raddoppiati. A Mumbai, in India, il 40% della spesa energetica va in aria condizionata. Per l'Italia mancano dei dati precisi, ma ogni anno in estate i consumi elettrici aumentano sistematicamente. Secondo le stime del WWF l’Italia rappresenta il 33% del mercato europeo di condizionatori * * www.affariitaliani.it, 15/7/2012

Nel 2011 le vendite mondiali dei condizionatori d'aria sono aumentate del 13% rispetto all'anno precedente.* * “Yale Environment 360”, Giugno 2012

Per quanto concerne i consumi di energia elettrica,  il comparto domestico ha assorbito nel 2011 70.140,4 milioni di kilowattora, pari al 22,4% dei consumi totali del Paese (313.792,1 milioni di kwh).* * Terna, Luglio 2012

Il cappotto termico Cortexa, garantendo un isolamento termico di qualità, ostacola il passaggio di calore dall’esterno verso l’interno dell’edificio, mantenendo il clima confortevole senza sprecare energia. In questo modo un Sistema di isolamento a cappotto di qualità protegge le abitazioni dal caldo riducendo al contempo la necessità di utilizzare apparecchi elettrici per condizionare la temperatura. La riduzione dei consumi energetici in generale, e quelli per il raffrescamento degli edifici in particolare, è un argomento di crescente interesse, specie in un contesto come quello europeo, ancora influenzato dai ricordi della grave crisi energetica dell’estate del 2003. Mantenere fresco l'edificio è pertanto di fondamentale importanza, evitando che il calore entri dall'esterno. Questa possibilità dipende da una corretta progettazione e costruzione dell'edificio, a partire dal sistema di isolamento che si è scelto di applicare. Il cappotto termico è naturalmente in grado di ostacolare l'ingresso del calore all'interno della costruzione. Infatti, mentre la trasmittanza termica di una parete non cambia al variare dell'ordine degli strati che la costituiscono, altrettanto non si può dire del suo comportamento in regime variabile e specialmente nel caso estivo. Una parete che è isolata con un cappotto termico esterno ha un ordine degli strati, rispetto all'onda termica che proviene dall'esterno, ottimale rispetto all'irraggiamento solare. In questo caso l'onda termica viene trasmessa all'interno più attenuata, per cui questa disposizione risulta più vantaggiosa di altre soluzioni di isolamento delle pareti, per esempio interne, se si desidera ridurre gli effetti dell'irraggiamento solare. Di norma si considera confortevole una temperatura di 20-22 gradi e un'umidità intorno al 50-60%. L'isolamento con un cappotto termico di qualità del Consorzio Cortexa garantisce dunque un ambiente interno più salubre e più confortevole, e di conseguenza contribuisce a limitare l'uso di apparecchiature elettriche per il raffrescamento.

 

Protezione dal freddo

Isolamento a Cappotto Cortexa

Una casa ben isolata può ridurre fino all'81% il suo fabbisogno di calore*. *dati riferiti ad una villetta monofamiliare, nel passaggio da classe E a classe A grazie ai migliori interventi di isolamento termico. Studio di ARPA Lombardia, anno 2005.

L’applicazione di un cappotto termico esterno Cortexa conferisce una protezione termica omogenea e continua su tutto l’edificio, grazie alla riduzione della dispersione termica ed all’eliminazione dei ponti termici. In questo modo il cappotto termico assicura un notevole risparmio energetico per il riscaldamento abitativo. La riduzione della dispersione termica delle pareti legata alla corretta applicazione di un Sistema di isolamento a cappotto mantiene uniforme la temperatura degli ambienti, con un evidente aumento del comfort abitativo, sia d’inverno che d’estate. In particolare, il cappotto termico esterno Cortexa in estate contrasta efficacemente l’eccessivo surriscaldamento delle murature dovuto all’irraggiamento solare ed in inverno limita la dispersione del calore all’esterno.

L’involucro isolante esterno del cappotto termico mantiene, infatti, una temperatura superiore a quella che si avrebbe se l’isolante fosse posto all’interno, poiché una parete isolata dall’esterno immagazzina molto calore quando viene attivato l’impianto di riscaldamento. La parete esterna di un Sistema di Isolamento a Cappotto raggiunge una temperatura con valori molto prossimi a quelli dell’ambiente esterno, garantendo così una efficace schermatura dei così detti “ponti termici”, cioè i punti nevralgici Poiché la sua temperatura raggiunge valori molto prossimi a quelli dell'ambiente interno, la parete esterna garantisce una efficace schermatura dei così detti "ponti termici", cioé i punti nevralgici  dell' edificio responsabili della dispersione di calore, come travi e pilastri che, se privi di un isolamento termico come quello garantito da un cappotto termico esterno di qualità, costituiscono normalmente un vero e proprio punto debole degli edifici. Se poi abbiamo una parete esterna con massa superficiale elevata, l'accumulo di calore risulta sensibile e quindi giungono molto attenuate le variazioni esterne della temperatura. Ne consegue che la temperatura interna non risente né di interruzioni del riscaldamento durante le ore notturne, come previsto per legge, né di punte estreme delle oscillazioni della temperatura esterna invernale. In conclusione, il cappotto termico esterno migliora il comfort abitativo rispetto all'isolamento dall'interno, ottenendo anche una migliore regolazione della temperatura dei locali.

 

 

 

Qualità del sistema

Isolamento a Cappotto Cortexa

Per ottenere un isolamento di qualità, CORTEXA garantisce il controllo su ognuno degli elementi del Sistema a Cappotto* *Rif. Riferimenti tecnici obbligatori per l'appartenenza al consorzio Cortexa, consorzio per la cultura del Sistema a Cappotto, Allegato "A" dello Statuto del consorzio Cortexa.

La trentennale esperienza maturata nel settore dell’isolamento termico degli edifici ha portato il consorzio Cortexa a tutelare la qualità del cappotto termico attraverso la sottoscrizione, da parte dei suoi consorziati, di 10 regole fondamentali. Oggi la qualità di un Sistema di isolamento a cappotto si misura con gli obblighi che l’Unione Europea ha posto ai produttori di sistemi di cappotto termico con la marcatura CE. Nella marcatura CE, applicazione della Direttiva Europea 89/106/CE, si richiede a qualunque prodotto o sistema, utilizzato in edilizia (quindi anche a tutti i prodotti utilizzati in un Sistema di isolamento a cappotto) di avere resistenza meccanica e stabilità, sicurezza in caso di incendio, igiene, salute, rispetto dell'ambiente, sicurezza nell'impiego, protezione contro il rumore, risparmio energetico e capacità di trattenere il calore. La marcatura CE non si limita alla sola apposizione dell'etichetta, ma prevede un continuo aggiornamento di tutte le procedure che vengono attivate per controllare i vari prodotti inseriti nel Sistema. L’avvento della marcatura CE per tutti i prodotti di un Sistema di isolamento a cappotto ha comportato un grande cambiamento per il settore, portando ad un progressivo miglioramento di un mercato che nel corso degli ultimi anni era diventato una vera giungla, dove il prezzo fungeva da unico parametro di valutazione per i vari sistemi di cappotto termico.  I consorziati Cortexa, Consorzio per la tutela della qualità dei Sistemi di isolamento a cappotto, vanno però oltre gli adempimenti della marcatura CE, firmando volontariamente il decalogo della qualità derivato dalle linee guida delle principali associazioni europee, quali in particolare il WDV Tedesco e il Qualitaetsgruppe Vollwaermeschutz Austriaco, frutto dunque delle esperienze messe in comune dalle più grandi aziende europee specializzate nel cappotto termico esterno. Le aziende consorziate a Cortexa operano da decenni in Italia (ed alcune anche nell’Europa del nord) nel settore dell’isolamento degli edifici, sperimentando la tecnologia del cappotto termico ed esibendo come referenze alcuni miliardi di metri quadrati realizzati. Il raggiungimento di elevati livelli di sicurezza, durata e stabilità dei Sistemi di isolamento a cappotto non passa, infatti, solo da studi e prove di laboratorio, ma necessità di sperimentare nella pratica tutte le varianti possibili in termini di materiali e tecnologie applicative per raggiungere un sempre più alto grado di affidabilità nella progettazione e nella posa di un cappotto esterno. La scelta dei materiali tecnicamente adatti e le modalità di applicazione del consorzio Cortexa sono il risultato di questo immenso lavoro, e della possibilità - che distingue il consorzio sul mercato- di esibire e confermare in pratica, con lavori realizzati da almeno dieci, venti e trent'anni, la stabilità e la durata dei Sistemi di isolamento a cappotto installati. Il Consorzio per la tutela della qualità del cappotto termico Cortexa nasce con l'obiettivo di mettere a disposizione del mercato, e di tutte le aziende che intendano percorrere la strada della qualità, un grande patrimonio di esperienze nella progettazione e nella posa dei Sistemi di isolamento a cappotto, frutto di decenni di verifiche sul campo, per non rendere vana l'opportunità di risparmiare energia, di rinnovare il patrimonio edilizio esistente e di migliorare il modo di costruire il nuovo, grazie a soluzioni tecniche sperimentate a lungo e durevoli nel tempo.

 

Risparmio energetico

Isolamento a Cappotto Cortexa

Un terzo dell'energia usata in Italia viene impiegato per usi civili*.

*Ministero dello sviluppo economico, Bilancio energetico nazionale, vari anni.

L’utilizzo di un cappotto termico di qualità Cortexa abbatte di almeno il 45% la quantità di combustile necessaria per il riscaldamento ed il raffrescamento delle abitazioni, riducendo sensibilmente il fabbisogno energetico degli edifici. I consumi energetici degli edifici incidono in modo significativo sul bilancio energetico nazionale e tale diffusa consapevolezza deve stimolare la ricerca di una assoluta qualità della produzione della coibentazione termica degli edifici, così come garantito dal cappotto termico esterno di qualità. Comprare una casa isolata con un cappotto termico di qualità Cortexa, o effettuare una coibentazione in fase di ristrutturazione con un Sistema di isolamento a cappotto, garantisce un consistente risparmio energetico a lungo termine. Un cappotto termico di qualità Cortexa garantisce una sostanziale riduzioni dei consumi energetici ed il rispetto dell’ambiente. Gli elevati standard di qualità stabiliti da Cortexa garantiscono alle facciate, isolate con un cappotto termico esterno, una protezione omogenea e continua che consente un notevole risparmio di energia per il riscaldamento in inverno e per il condizionamento in estate e che risolve definitivamente il problema dei ponti termici. Con un cappotto termico di qualità si protegge l’ambiente, grazie alla riduzione dei consumi di combustile e, di conseguenza, delle emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera. Il Sistema di isolamento a cappotto è infatti in edilizia una delle soluzioni tecnologiche con maggiori prestazioni in termini ecologici; possiede un ottimo rapporto tra costi ambientali e benefici. I vantaggi energetici offerti dal cappotto termico esterno di qualità si sposano perfettamente con le recenti normative e le ultime misure adottate in materia di risparmio energetico, che impongono requisiti di efficienza energetica degli edifici. (D.Lgs. 192/05 e successive modifiche previste nel D.Lgs. 311/06). Tali norme prevedono sia migliori criteri di progettazione nelle nuove costruzioni, più attenti all'aspetto energetico, sia interventi di contenimento dei consumi sul patrimonio edilizio esistente. Intraprendere dei lavori rivolti al risparmio energetico, con un cappotto termico Cortexa, significa consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e raffrescamento, migliorando il comfort e contribuendo alla riduzione drastica dei consumi di combustibile da fonte esauribile. Con l'utilizzo del cappotto termico esterno di qualità Cortexa sulle pareti esterne degli edifici, otteniamo una riduzione dei costi del riscaldamento pari ad almeno il 45%, fin dal primo anno e di conseguenza un migliorato comfort abitativo. Questi vantaggi tecnici, economici e di comfort, non compromettono le altre importanti funzioni che la parete esterna deve svolgere, e cioè:

  • resistere meccanicamente alle sollecitazioni statiche, dinamiche ed agli sbalzi termici
  • garantire una perfetta tenuta agli agenti atmosferici
  • assicurare all'edificio l'aspetto estetico desiderato
  • minori interventi di manutenzione delle facciate

 

Rispetto dell'ambiente

Isolamento a Cappotto Cortexa

Gli edifici ben isolati inquinano il 50% in meno*.

Cfr. www.mycarbonfootprint.eu

L’utilizzo di un Sistema di isolamento a cappotto Cortexa salvaguarda l’ambiente e fa risparmiare al pianeta almeno 630 kg di CO2 per abitazione ogni anno, perchè riduce sensibilmente la dispersione termica abbattendo i consumi di combustibile necessari per il riscaldamento ed i consumi di energia elettrica per il raffrescamento. Il punto di riferimento per il rispetto dell'ambiente di tutti i principali settori dell'economia è senza dubbio il Protocollo di Kyoto, il più ampio accordo su ambiente e sviluppo sostenibile mai adottato. Sottoscritto in Giappone già nel 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), é 2005. Il trattato impone ai paesi industrializzati di ridurre le loro emissioni di gas serra sotto i livelli stabiliti per ciascuno di essi nel documento. Questi obiettivi dovranno essere raggiunti entro un periodo di cinque anni tra il 2008 e il 2012, fino a tagliare le emissioni di gas serra di almeno il 5% rispetto alla base del 1990. Il Protocollo di Kyoto è generalmente visto come un importante primo passo verso un vero e proprio regime globale di riduzione delle emissioni in grado di stabilizzare le concentrazioni di gas a effetto serra ad un livello che consenta di evitare un pericoloso cambiamento climatico. Come risultato del protocollo, i governi hanno già messo in atto politiche e leggi in grado di soddisfare i loro impegni, e sempre di più le imprese stanno facendo il necessario per investire in una economia sostenibile. Isolare per non inquinare, é il contributo di Cortexa all'ambiente. La consapevolezza, a livello internazionale, dell'esistenza di grandi problemi ambientali, quali il riscaldamento globale del pianeta e l'impoverimento delle risorse naturali, spinge il consorzio alla tutela della qualità dei Sistemi di cappotto termico degli edifici. Il cappotto termico esterno è il Sistema più utilizzato nell'industria edilizia europea da oltre 50 anni, ed il Sistema con il miglior bilancio ambientale. La scelta dei prodotti isolanti da inserire nel Sistema di Isolamento a Cappotto pone infatti il problema di valutarne appieno l'impatto ambientale complessivo. Gli studi sull'ecobilancio dei materiali isolanti svolgono un ruolo sempre più importante nella scelta del materiale, valutato anche rispetto all'utilizzo delle risorse energetiche necessarie per la sua produzione. I materiali scelti da Cortexa per i propri Sistemi di cappotto termico esterno danno un notevole contributo all'ambiente, in termini di ecobilancio generale. L'efficienza energetica che si ottiene con un isolamento a cappotto Cortexa non solo garantisce un minore consumo degli edifici, contribuendo a raggiungere gli obiettivi di Kyoto e riducendo le emissioni di anidride carbonica, ma ha anche un eco-bilancio positivo in termini di risorse naturali utilizzate.

 


IL SISTEMA A CAPPOTTO IN EUROPA

La politica energetica europea 20-20-20

Isolamento a Cappotto Crtexa

Grafico 1: la politica energetica europea 20-20-20: scarsi progressi sul fronte della riduzione del consumo energetico (Commissione Europea 2011)

 

Isolamento a Cappotto Cortexa

Grafico 2: Gli edifici rappresentano il 40% del consumo energetico totale europeo - una grande leva per ottenere riduzioni significative (Eurostat, 2008).

 

Nel 2007 il Consiglio Europeo ha definito degli obiettivi di risparmio energetico e tutela dell’ambiente molto ambiziosi per il 2020, come contributo dell’Europa alla lotta globale contro i cambiamenti climatici. I dati attuali mostrano che tali obbiettivi molto difficilmente potranno essere raggiunti. Il grafico sotto riportato del 2011 mostra come siamo ancora lontani. Devono essere accelerati e intensificati in maniera urgente gli sforzi per ridurre i consumi energetici. Il potenziale più grande in questo senso sono certamente gli edifici, che, secondo i dati Eurostat del 2008, rappresentano il 40% dei consumi energetici totali.

 

Il nuovo piano energetico europeo stilato nel 2011

Isolamento a Cappotto Cortexa

Questo piano riconosce nel risanamento energetico degli edifici la misura sicuramente più efficace per ridurre i consumi energetici in Europa. Raggiungere gli obiettivi di questo piano avrà effetti notevoli: Risparmiare fino a 1.000 € all’anno a famiglia Migliorare la competitività industriale europea Generare fino a 2 milioni di nuovi posti lavoro Ridurre le emissioni di gas serra di 740 milioni di tonnellate l’anno Ridurre la dipendenza energetica dell’Europa 

 

 

 

La nuova direttiva per l'efficienza energetica degli edifici

La nuova direttiva europea (EPBD, 2010/31/EU) sottolinea il ruolo chiave degli edifici nel raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico. I punti chiave della direttiva sono: Nuovi edifici: dal 2021 in poi dovranno essere “a energia quasi zero” (dal 2019 per quanto riguarda gli edifici pubblici). Ristrutturazioni: se economicamente conveniente, si deve raggiungere il livello “energia quasi zero”. Sviluppo di misure finanziarie e di sostegno in genere per stimolare i proprietari ad investire nell’efficienza energetica. La certificazione energetica degli edifici deve essere intensificata.

 

 

 

 

Il processo di armonizzazione e standardizzazione

Isolamento a Cappotto Cortexa

A partire da Luglio 2013 il Regolamento dei Prodotti da Costruzione (Construction Products Regulation, COR, EU No 305/2011) sostituirà la Direttiva dei Prodotti da Costruzione (Constuction Products Directive, 89/106/EEC). Lo scopo è quello di consentire il libero scambio di prodotti da costruzione all’interno dell’Europa. Nuovi prodotti potranno essere lanciati più facilmente e a costi inferiori. La standardizzazione aumenterà inoltre la trasparenza, anche per quanto concerne le gare d’appalto. Le aziende avranno maggiori possibilità di operare nei mercati internazionali.